

VITERBO - Dal 1° al 31 luglio, la Galleria Sottopasso debutta sulla scena culturale con la sua prima mostra collettiva di arte contemporanea intitolata «...E Loro rimasero in 3» (citazione omaggio ai Genesis). L'esposizione raccoglie le opere di tre anime artistiche distinte ma dialoganti: Carlo Alvise Crispolti, Stefano Di Maulo e le creazioni firmate dagli Artisti della Collezione Obino.
Il percorso espositivo si snoda attraverso venti opere complessive che esplorano la necessità dell'arte di superare il supporto fisico tradizionale, aprendo la strada a futuri scenari di comunicazione visiva, olografica e persino tattile.
Carlo Alvise Crispolti (6 opere): Propone una profonda ricerca sull'astrattismo digitale. Le sue immagini nascono dall'istinto puro sulla superficie bianca, lasciando che forme e colori riempiano lo spazio fino a trovare un proprio equilibrio spontaneo.
Stefano Di Maulo (7 opere): Maestro poliedrico della creatività, presenta sette tavole incentrate sul delicato rapporto tra uomo e natura. Il tema delle giraffe diventa una metafora per evidenziare l'impatto e la tendenza dell'essere umano a prevalere sull'ambiente circostante.
Collezione Obino (7 opere): Un vero e proprio omaggio in chiave Pop Art alle grandi icone dell'immaginario collettivo come Brigitte Bardot, Jane Birkin, Coco Chanel, Madonna e Marilyn Monroe. Attraverso tecniche digitali e interventi manuali, le opere fondono colore e bianco e nero, richiamando l'universo visivo di maestri come Mimmo Rotella, Andy Warhol, Roy Lichtenstein e il mondo di Walt Disney.
La Galleria Sottopasso si propone come un luogo espositivo unico nel suo genere. Ideato da PantaCZ e diretto dallo stesso Carlo Alvise Crispolti, lo spazio si trova nel sottopassaggio di Piazza Crispi. Una realtà indipendente che si autofinanzia ed è mantenuta decorosa (tra pulizia, tinteggiatura e gestione impianti) grazie al contributo del ricavato pubblicitario delle ditte esposte nell'ingresso superiore.